Visure catastali nella documentazione per l’ISEE

di | 18 Marzo 2015

Nel 2015 l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente tiene conto del reddito percepito e del patrimonio immobiliare, del possesso di una vettura e della giacenza media del conto corrente.

documentazione per l’ISEE

Documenti

  • I documenti per elaborare il prospetto ISEE sono di tipi diversi.

Anagrafici

  • Carta d’identità del dichiarante e/o del tutore o rappresentante legale.
  • Stato di famiglia.
  • Codice fiscale dei componenti della famiglia.
  • Redditi e patrimonio o protocollo ISEE, se già elaborato, dell’altro genitore, se non conviventi o coniugati (in caso di prestazioni per minori o universitarie).

Reddituali

L’ISEE è calcolato sui redditi percepiti, anche se esenti ai fini dell’imposta, relativi ai due anni precedenti la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (per l’ISEE presentata nel 2015 i redditi considerati sono quelli prodotti nel 2013). Da questi saranno tolte alcune spese e considerate delle franchigie. I documenti, di ogni membro del nucleo familiare, sono:

  • Modello 730 e/o UNICO.
  • CUD.
  • Certificazione dei compensi ricevuti per prestazioni occasionali.
  • Dichiarazione IRAP (per gli imprenditori agricoli).
  • Dichiarazione dei redditi prodotti all’estero, presentata nel Paese estero.
  • Certificazione dei redditi da lavoro dipendente prodotti all’estero.
  • Certificazione dei redditi esenti da imposta (tranne i trattamenti forniti dall’INPS).
  • Certificazione dei trattamenti previdenziali, di assistenza e/o indennità non soggetti a IRPEF (tranne i trattamenti forniti dall’INPS).
  • Assegni di mantenimento per il coniuge e per i figli corrisposti e/o percepiti.

Dei dati patrimoniali

Il patrimonio immobiliare considerato è quello del 31 dicembre dell’anno precedente la compilazione della DSU. I documenti da presentare sono:

  • Visure catastali aggiornate.
  • Valore venale in comune commercio delle Aree Edificabili.
  • Quota capitale residua del mutuo.
  • Documenti che riguardano il valore ai fini IVIE degli immobili posseduti all’estero.

Le visure catastali si possono chiedere:

  • Presso gli uffici provinciali del Territorio.
  • Presso gli uffici postali (attraverso lo “Sportello Amico” o tramite il servizio Certitel Catasto).
  • Utilizzando i servizi online dell’Agenzia delle Entrate.

Il patrimonio mobiliare considerato è quello del 31 dicembre dell’anno precedente la compilazione della DSU. I documenti da presentare sono:

  • Depositi e C/C bancari e postali: saldo al 31 dicembre e giacenza media annua. Documenti relativi a eventuale acquisto nel 2014 di beni mobili e/o immobili.
  • Titoli di Stato, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi (per i quali si considera il valore nominale), azioni o quote d’investimento, partecipazioni azionarie in società italiane e/o estere quotate, masse patrimoniali.
  • Assicurazioni.
  • Valore del Patrimonio Netto per le imprese in contabilità ordinaria.
  • Valore delle Rimanenze Finali e del costo dei Beni Ammortizzabili, al netto delle quote di ammortamento, per le imprese in contabilità semplificata.
  • Identificativo del rapporto (es. IBAN).
  • Codice fiscale dell’operatore finanziario.
  • Data d’inizio e fine del rapporto finanziario.
  • Targa o dati di registrazione al P.R.A. di auto e moto di cilindrata pari o superiore di 500 cc per ogni persona del nucleo familiare.
  • Targa o dati di registrazione al R.I.D. di navi e imbarcazioni da diporto per ogni persona del nucleo familiare.

Altri dati

  • Certificazione di eventuali persone disabili. Se si presenta l’ISEE per chiedere assistenza socio-sanitaria bisogna procurare anche:
  • Retta pagata, nell’anno precedente la presentazione della DSU, per il ricovero in strutture residenziali.
  • Atto notarile di donazione d’immobili (solo se si richiedono prestazioni socio-sanitarie residenziali a ciclo continuo).
  • Spese pagate per l’assistenza personale.
  • Per i residenti in affitto, bisogna presentare il contratto registrato e, per gli assegnatari di alloggi pubblici, anche l’ultima fattura dell’affitto.

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