Franchigia assoluta e relativa, ecco cosa c’è da sapere

di | 14 Novembre 2014

In questo articolo parleremo di un argomento assai caro alle compagnie assicurative e poco compreso da chi si accinge a stipulare nuove polizze: la franchigia. Questa è una delle clausole limitative più interessanti che è possibile trovare in un contratto assicurativo per cui è meglio cercare di spiegare al meglio di cosa si tratta per evitare spiacevoli sorprese. Partiamo con il dire che la franchigia, in termini molto semplici, è una percentuale in denaro che l’assicurato deve corrispondere in caso di incidente e principalmente ne esistono di due tipi:

Franchigia assoluta e relativa

  1. Franchigia ASSOLUTA: è una parte di risarcimento, in caso di incidente ,che l’assicurato dovrà corrispondere a terzi. Per capire meglio facciamo un semplice esempio: mentre circolate urtate un veicolo causando un sinistro, anche se molto lieve; se avete una franchigia assoluta nel vostro contratto ad una percentuale del 10 % e i danni causati ammontano a 600 Euro, allora dovrete corrispondere di tasca vostra i 60 Euro a chi ha subito il danno.
  2. Franchigia RELATIVA: a differenza di quella assoluta, essa non fissa solo la percentuale da corrispondere, ma anche il limite entro cui è valevole la clausola. Per esempio: avete nel contratto una franchigia relativa del 10% fino a 4000 Euro, urtate un veicolo causando alcuni danni a quest’ultimo pari a 800 euro, in questo caso non dovete corrispondere nulla in quanto gli 800 Euro sono minori del vostro limite posto. Se i danni fossero stati maggiori di 4000 euro, allora in quel caso avreste dovuto corrispondere il 10% di quella somma. Naturalmente in ogni caso non siete voi a pagare direttamente i terzi coinvolti bensì sarà l’assicurazione a pagare tutto e poi a voi toccherà rimborsare all’assicurazione il totale spiegato prima. Stessa cosa succede nel caso opposto, cioè qualora veniate urtati da un veicolo assicurato con una franchigia, il vostro risarcimento danni verrà effettuato dalla sua assicurazione e non dalla singola persona, la quale poi dovrà a sua volta vedersela con la sua assicurazione.

Ora vi chiederete, ma conviene? Bhe, ovviamente sarebbe sempre meglio un contratto senza franchigie ma se proprio fossero necessarie è sempre meglio quella relativa possibilmente stabilendo un limite alto! Ovviamente le polizze senza franchigia o con franchigia relativa a limite alto sono più costose di quelle con franchigia assoluta quindi in ogni caso starà a voi decidere quale è per voi più conveniente anche considerando il fattore rischio cioè se siete guidatori molto prudenti o meno!

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