Patronato: qual’è il suo guadagno?

di | 2 Dicembre 2014

In quest’articolo parleremo del Patronato e di come esso guadagna. Partiamo con il dire che esso è un ente messo a disposizione dallo Stato per i cittadini per cui questi ultimi non devono pagare nessun tipo di corrispettivi per molti servizi dei quali chiedono supporto. Il patronato si occupa di diverse pratiche burocratiche, infatti, all’interno si può trovare un CAF al quale si ci rivolge per quanto riguarda le attestazioni di stato patrimoniale, modelli ISEE e tutto ciò che riguarda la situazione famigliare economica; ma ad esso i soggetti si possono rivolgere anche per ricevere delucidazioni sui nuovi fondi o su come aprire una propria attività imprenditoriale.

Patronato

Ma diciamo che la domanda sorge spontanea, come fa un patronato in cui lavorano addetti e dipendenti vari a sostenere le spese, mantenersi e retribuire? Innanzitutto il suo guadagno dipende da quanti dipendenti lavorano all’interno e da quali servizi offrono ai cittadini.

Il dipendente del patronato in genere guadagna da 600 a 1000 euro mensili a seconda se il contratto di assunzione è a tempo determinato o indeterminato, l’orario di lavoro è di un dipendente privato. Ogni dipendente però fa riferimento alle direttive CCNL. Nonostante questi servizi, o almeno la maggior parte di essi, siano gratuiti per i cittadini, lo Stato non sente gravare le sue casse di costi a loro destinati perché comunque sia il costo è variabile in percentuale: basti pensare che lo Stato riesce a dare una risposta in brevi tempi a tutti gli italiani che non ne capiscono un granchè di questo tipo di burocrazie  evitando evasioni e problemi vari soprattutto se si pensa che molte famiglie non hanno a disposizione un budget elevato da dedicare a questo tipo di cose!

Per cui i patronati non hanno un guadagno quantificabile, ma dipende dalla richiesta dei cittadini. Pensiamo a quando c’è da pagare l’IMU, o fare la dichiarazione dei redditi, richiedere i modelli ISPEU per le università o quando si avvicina la scadenza per richiedere agevolazioni o altro: si tratta di momenti di urgenza in cui il patronato aiuta i cittadini nonostante il lavoro enorme che ogni giorno devono affrontare! Quindi alla domanda “ma non sarà una spesa dello Stato inutile”? la risposta è “Assolutamente no”!

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