Piano ammortamento mutuo

di | 15 Maggio 2012

Solitamente dopo aver contratto e scelto un qualsiasi tipo di mutuo, a seguito dell’approvazione di tutti i parametri e delle clausole relative al finanziamento, si procede con il piano di ammortamento che viene programmato sull’importo del capitale erogato ed ovviamente dei relativi interessi. Ciò è costituito da una determinata serie di rate da corrispondere, che contengono in parte la quota capitale ed in parte gli interessi, che il debitore pagherà a scadenze stabilite. Infatti per esempio per quel che riguarda i mutui a tasso variabile, le oscillazioni del tasso stesso si riflettono sui pagamenti e quindi non è possibile avere un’idea ben precisa sul piano di ammortamento, mentre per quelli a tasso fisso, lo stesso viene determinato alla stipulazione del debito e rimane inalterato per tutta la durata dello stesso.

In questo modo, le scadenze di pagamento delle rate possono essere mensili, oppure trimestrali, semestrali o diversamente previo accordo; ovviamente maggiore è la frequenza delle rate, più velocemente avviene la restituzione del capitale, pagando così meno interessi e chiudendo “prima” il mutuo stesso. Il piano di ammortamento inoltre consente di poter suddividere i pagamenti in base alle proprie esigenze, come per esempio pagando rate crescenti, inizialmente basse e poi in progressivo aumento, o pagando quote più basse ed al termine del debito una maxirata finale. Insomma, vi sono numerose possibilità che consentono di poter meglio pagare il mutuo, in base alle proprie esigenze del tempo. E’ necessario ovviamente concordare tutte le modalità con la propria banca al momento della stipulazione contrattuale del mutuo stesso.

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