Vendere o rottamare un veicolo: che fine fa l’assicurazione?

di | 13 Novembre 2014

Rottamare l’auto o anche solo venderla, a chi non è mai capitato almeno una volta? Quasi tutti suppongo…ma c’è una cosa che accomuna tutti:il problema dell’assicurazione,cosa succederà alla nostra polizza ancora in vigore una volta che il veicolo venga venduto o rottamato?

Assicurazione

Partiamo con il primo caso, cioè quello della vendita del veicolo: la soluzione più semplice è che insieme alla macchina si ceda anche l’assicurazione, quest’ultima prenderà atto della volontà del cedente naturalmente tutto documentato dall’attestazione della vendita dell’auto assicurata. Si tratta solo di procedere con una voltura soggettiva dell’assicurato tenendo conto naturalmente della classe di merito e altre situazioni proprie del nuovo intestatario, mentre per chi vende l’auto e ne acquista una nuova dovrà sottoscriverne una nuova a seconda delle proprie esigenze. Altra soluzione potrebbe essere quella di trasferire l’assicurazione da una vettura a l’altra per cui non si tratterà di voltura soggettiva perché parlando di trasferimento il soggetto assicurato rimane lo stesso; ciò che cambia sono naturalmente le caratteristiche del contratto in base alla nuova autovettura che vogliamo assicurare.

Il secondo caso, come dicevamo, è quello della rottamazione: o che si tratti di rottamazione vera e propria, o che si tratti di esportazione di un veicolo all’estero, o che si tratti di conto vendita, l’oggetto principale è la perdita del possesso del veicolo per cui è sempre necessaria una documentazione di attestazione della perdita di possesso per ogni relativa fattispecie. Supponendo di rottamare un’auto per acquistarne una nuova, sarà necessario solo portare il certificato di rottamazione alla compagnia assicurativa al fine di trasferire la vecchia polizza anche per la nuova auto. Comunque sia c’è da dire che è improbabile che si perdano i soldi della polizza ancora in vigore, anche perché qualunque assicuratore e/o impiegato nel settore saprà indirizzarci al meglio anche in questi casi che sembrano complessi ma che sostanzialmente non ci danno chissà quanti problemi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.